venerdì 26 maggio 2017

La grazia ai sacerdoti che annunciano la Misericordia

«Ai sacerdoti che annunceranno la Mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno».
Gesù a Suor Faustina (Diario)


martedì 23 maggio 2017

Per mezzo della Coroncina si può ottenere tutto

Oggi nel mio posto di lavoro, lasciandomi semplicemente andare ad una normale ispirazione di Gesù, sono stato un piccolissimo strumento della Misericordia Divina per persone che di essa avevano bisogno. E sul finire della giornata ho avuto anche una bellissima carezza che è stata per me un grandissimo premio. E dico che la preghiera è uno strumento che non ha pari.
Dal Diario di Suor Faustina:
Il caldo era insopportabile da tempo. 
Desideravamo la pioggia inutilmente. 
Le piante assetate mi facevano pietà. 
Decisi di recitare la Coroncina tanto a lungo, finché Dio non avesse fatto scendere la pioggia. 
Senza interruzione, ripetei quella preghiera per tre ore. 
Finalmente il cielo si coprì di nubi e la pioggia prese a cadere in abbondanza. 
Ricordai come il Signore avesse detto che, per mezzo di quella Coroncina, si può ottenere tutto.

domenica 21 maggio 2017

Gesù ci vuole così!

Oggi ho chiesto al Signore che si degni di istruirmi sulla vita interiore, poiché da sola non sono in grado né di capire né di pensare qualcosa di perfetto.
E il Signore mi ha risposto: “Sono stato il tuo Maestro, lo sono e lo sarò. Fa' in modo che il tuo cuore assomigli al Mio Cuore umile e mite. Non pretendere mai i tuoi diritti. Sopporta con grande serenità e pazienza tutto quello che ti capita. Non difenderti quando ogni vergogna cadrà su di te ingiustamente; lascia che trionfino gli altri. Non smettere di essere buona quando ti accorgi che abusano della tua bontà. Quando sarà necessario ti difenderò Io stesso. Sii riconoscente per la più piccola grazia che ricevi da Me, poiché tale riconoscenza Mi costringe a concederti nuove grazie.”

mercoledì 17 maggio 2017

Amo l'anima che crede nella Mia bontà senza incertezze

Quando una persona, anche disperata, confida in Gesù, è come se consegnasse a Lui, nostro Salvatore e Padre, le chiavi della propria anima, accettando di farsi guidare nelle scelte della vita. Questo è uno dei momenti in cui opera Gesù Misericordioso in noi. Dobbiamo ricercare questi momenti, fidarci completamente di Gesù, affidarci a Lui.
Dal Diario di Suor Faustina:
Non capisco come si possa mancare di fiducia nell'Onnipotente. Con lui tutto è possibile, senza di lui nulla. Egli mi dice molto spesso: «Non mi piace che ti abbandoni a inutili paure. Chi potrà nuocerti, dal momento che tu sei con me? Io amo l'anima che crede nella mia bontà senza incertezze. Posso fidarmi di lei a mia propria volta e le concedo tutto ciò che chiede».

domenica 14 maggio 2017

Per te benedico l'intero paese

Quando tempo fa il Santo Padre ha promosso una giornata di preghiera per la situazione in Siria, per scongiurare la guerra, sono stati tanti - persino tra i cattolici - che hanno fatto un risolino dentro il proprio cuore. Non c'era magari l'intenzione di denigrare l'iniziativa del Papa, quanto la convinzione che la preghiera serva a poco... Un atteggiamento di quelli che offendono profondamente Gesù!
Eppure, nel Diario di Suor Faustina possiamo leggere un brano che ci dimostra quanto l'amore di Gesù sia smosso dalle nostre preghiere, anche quando esse puntano a salvare una città, una regione o intere aree geografiche.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria. il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore. 
Pregai in silenzio. 

venerdì 12 maggio 2017

Ricolmi della misericordia di Gesù

Ad un tratto la presenza di Dio ha investito la mia anima ed ho udito queste parole: «Figlia Mia, desidero che il tuo cuore sia modellato secondo il Mio Cuore misericordioso. Devi essere totalmente imbevuta della Mia Misericordia».


mercoledì 10 maggio 2017

La conoscenza di Dio ci rende liberi da tutto

I dispiaceri di ogni giorno mi travolgono spesso. Come pure mi travolgono e mi tormentano le delusioni e le amarezze. La stessa sofferenza mi viene dalle aspettative tradite e dalle disillusioni.
Ma Gesù... Gesù non mi tradisce mai. Da Gesù può arrivare solo l'amore e non quello magari sconosciuto e descritto nelle parole, ma quello tangibile che ci avvolge ogni volta che chiamo Gesù con forza e vero amore, quando entro in vera unità con Lui. Ed ecco che leggere Suor Faustina, ancora una volta, è di grandissimo conforto.
Dal Diario di Suor Faustina:
La conoscenza di Dio mi rende libera e assolutamente indipendente da ogni cosa. Qualunque avvenimento ormai viene a trovarsi sotto i miei piedi, dal momento che il mio sguardo è fisso in Dio. Quando considero la tua grandezza ed il tuo fascino, Signore, si scatena in me tutta la gioia. La sapienza vera è amare Dio; ogni grandezza e ogni beltà si trova in lui. Fuori di lui non conosco nulla che possa dirsi grande e bello. O sapienti del mondo, o grandi intelligenze, riconoscete che la vera grandezza è amare Dio. È sorprendente che vi siano uomini, i quali ingannano se stessi dicendo che non esiste eternità!

lunedì 8 maggio 2017

L'importanza di pregare i santi

Cari amici, preghiamo i santi affinché intercedano per le nostre buone intenzioni! Loro ci sono, ci ascoltano, pregano per noi. Santa Faustina, prega per noi!
Dal Diario di Suor Faustina:
Giorno di Sant’Ignazio. Ho pregato fervorosamente questo santo, facendogli dei rimproveri: Come può osservarmi e non venirmi in aiuto in questioni tanto importanti, cioè nell’adempimento della volontà di Dio?
Ho detto a questo santo: “O nostro Patrono, che sei stato infiammato dal fuoco dell’amore e dello zelo per la maggior gloria di Dio, Ti prego umilmente, aiutami a realizzare i disegni di Dio”. 
Questo avveniva durante la Santa Messa. 
All’improvviso sul lato sinistro dell’altare ho visto sant’Ignazio con un gran libro in mano, il quale mi ha detto queste parole: “Figlia mia, non sono indifferente alla tua causa. Questa regola si può adattare anche a questa congregazione”. E indicando il libro con la mano, scomparve. 
Mi rallegrai enormemente vedendo quanto i santi si interessino di noi e quanto sia stretta l’unione con loro.

venerdì 5 maggio 2017

5 maggio 2000: Papa Giovanni Paolo II istituisce la Festa della Divina Misericordia

5 maggio 2000: La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.
Lo ha stabilito la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti emette il Decreto per la Domenica della Divina Misericordia. 
Ad approvare la festa fu Papa Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò una settimana dopo la Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. A volerla, secondo le visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso.Dove è stata celebrata per prima questa ricorrenza?
Il card. Franciszek Macharski con la Lettera Pastorale per la Quaresima (1985) ha introdotto la festa nella diocesi di Cracovia e seguendo il suo esempio, negli anni successivi, lo hanno fatto i vescovi di altre diocesi in Polonia. Il culto della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua nel santuario di Cracovia - Lagiewniki era già presente nel 1944. La partecipazione alle funzioni era così numerosa che la Congregazione ha ottenuto l'indulgenza plenaria, concessa nel 1951 per sette anni dal card. Adam Sapieha. Dalle pagine del Diario sappiamo che suor Faustina Kowalska fu la prima a celebrare individualmente questa festa con il permesso del confessore.

giovedì 4 maggio 2017

Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa

«Non aver paura, bambina Mia, non sei sola, combatti con coraggio, poiché il Mio braccio ti sostiene. Combatti per la salvezza delle anime, esortandole alla fiducia nella divina Misericordia, poiché questo è il tuo compito nella vita presente ed in quella futura».
Dopo queste parole ebbi una comprensione più profonda della divina Misericordia. 
Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa, Iddio non condanna nessuno alla dannazione.
Diario di Suor Faustina (1-1-1938)